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Calabria migrante
Il nostro aspetto ha sempre stuzzicato

la fantasia di molti artisti, narratori e cantastorie

hanno detto di me che sono un vecchio drago

cattivo e mostruoso, che sono il nascondiglio

di un gigante con un occhio solo, che ero un Ciclope.

In realtà sono solo una vecchia pietra

che cerca di stare in equilibrio.

Di loro, invece, si narra che siano state

il mio nutrimento, delle piccole caddhare piene di latte:

delle pentole trasformate in mammelle e pietrificate.

Calabria migrante

Lo Stretto danzante

L’Aspromonte rampante